Progetto Gorizia conTatto

L’avvio del progetto e il seminario del 6-7 febbraio

La Sezione di Gorizia di Italia Nostra ha avviato, in collaborazione all’Unione Italiana Ciechi, il progetto “Gorizia conTatto” per la realizzazione di un sistema integrato di accessibilità al patrimonio storico e culturale della città per non vedenti e ipovedenti. L’itinerario comprende il Castello, il Museo della Grande Guerra e il Museo della Moda, la Sinagoga, la chiesa di Sant’Ignazio, il Palazzo Attems e il Palazzo Coronini Cronberg. Il progetto si avvale del sostegno finanziario della Fondazione Carigo e del Comune di Gorizia. Nell’ambito del progetto, il 6 e 7 febbraio si è svolto a Gorizia, nella sede della Fondazione Carigo, un Seminario sull’accessibilità ai luoghi della cultura coordinato da Maddalena Malni Pascoletti e da Benvenuta Marin Panozzo e tenuto da due dei massimi esperti delle problematiche legate all’accessibilità del patrimonio artistico e culturale da parte di fruitori con minorazione visiva: il dott. Aldo Grassini, Direttore del Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona e la dott. Loretta Secchi, responsabile del Museo Tattile “Anteros” di Bologna.

A quest’importante iniziativa hanno preso parte operatori museali, guide turistiche, laureati e studenti dei corsi di Conservazione dei Beni Culturali, Scienze e tecniche del turismo culturale, Ingegneria e Architettura, come pure diplomati e studenti degli ultimi anni degli istituti superiori con finalità pedagogiche, artistiche o turistiche, cui è stato rilasciato un attestato di frequenza. 

Nelle foto di Liubina Debeni si può vedere un esempio di visita guidata con sperimentazione tattile proposto dalla guida turistica specializzata Susanna Guerrato nella Sinagoga di Gorizia il pomeriggio del 6 febbraio. 

Lo stato dei lavori al 30 giugno 2017

Progetto “Gorizia conTatto”  2016-2017

Siti interessati dal progetto – Stato di realizzazione

1)        Palazzo Coronini Cronberg

– Riproduzione con stampante 3D di due “Teste di carattere” di Franz Xaver   Messerschmidt, inaugurazione 29 novembre 2016 – Finanziamento della Sezione di Gorizia di Italia Nostra con parziale contributo della Fondazione Carigo. Realizzazione della ditta Loudlab di Sacile, con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste

– Targhette con didascalie in braille ancora in fase di studio, con la collaborazione dell’Istituto Regionale Rittmeyer per Ciechi di Trieste e dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Gorizia.

2)        Sinagoga

– Restauro del modellino smontabile dell’edificio, in legno e cartone, inaugurazione 6 febbraio 2017. Realizzazione del laboratorio Elisabetta Ceccaroni di Gorizia e del Centro Studi e Restauro di Gorizia. Finanziamento della Sezione di Gorizia di Italia Nostra con parziale contributo della Fondazione Carigo.

– Targhetta con didascalia in braille ancora in fase di studio

– Restauro tre copie di dispensa cartacea in braille con notizia storiche sulla Sinagoga di Gorizia, consegna 3 febbraio 2017. Centro Studi e Restauro di Gorizia.

3)        Palazzo Attems Petzenstein – Pinacoteca

Riproduzione con stampante 3D della facciata di Palazzo Attems, nell’ambito del progetto “Approccio tiflologico ai beni architettonici”, presentato dagli studenti dell’ISIS “G. Galilei” di Gorizia, Indirizzo CAT, con la collaborazione del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’Università di Udine. Finanziamento della Fondazione Carigo e dell’ISIS “G. Galilei” di Gorizia.

4)        Chiesa di Sant’Ignazio Confessore

– Mappa tattile del vano interno, in via di progettazione da parte della dott. Veronica Riavis, con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste e la supervisione dell’Istituto Regionale Rittmeyer per Ciechi di Trieste e dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Gorizia. Finanziamento della Sezione di Gorizia di Italia Nostra con parziale contributo della Fondazione Carigo.

– Modellino in 3D della chiesa, in via di studio e realizzazione da parte del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste. Finanziamento dell’università con parziale contributo della Fondazione Carigo.

– Riproduzione con stampante 3D della facciata, in via di studio e realizzazione da   parte del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste. Finanziamento dell’università con parziale contributo della Fondazione Carigo.

5)        Castello di Gorizia

– Mappa tattile del complesso con le mura e gli edifici principali, in via di progettazione da parte della dott. Paola Cochelli con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste e la supervisione dell’Istituto Regionale Rittmeyer per Ciechi di Trieste e dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Gorizia. Finanziamento della Sezione di Gorizia di Italia Nostra con parziale contributo della Fondazione Carigo.